1,2 Miliardi utenti iscritti a Facebook: 26 Milioni sono gli italiani

Utenti totali Iscritti, ad oggi, a Facebook:
– 1,2 Miliardi di iscritti in tutto il mondo, in 10 anni, dal 4 febbraio 2004, giorno della sua “nascita/creazione”

Fatturato Facebook del 2013:
5 Miliardi dollari

Utenti italiani Iscritti a Facebook:
26 Milioni di persone (gli utenti mensili connessi da mobile (SmartPhone e Tablet) sono 15 Milion)
– boom di utenti over 56, con una crescita di +40% all’anno
– utenti 19-24 anni scesi dal 29% al 18% (pari a 4,6 Milioni di giovani)
– utenti 25-29 anni: 12% (3,2 Milioni di persone)
– utenti 36-45 anni: 21% ossia (5,4 milioni di users)
– uomini 52%
– donne 46%
– non classificati 2%

Altri social network nati dopo Facebook:
– Twitter
– Google + (plus)
– Instagram

Utenti mensili connessi da dispositivi mobili (SmartPhone e Tablet) del social network Facebook:
874 milioni, +45% rispetto all’anno precedente, 2012.
Dati del 30 settembre 2013.

Distribuzione Utenti:
– 351 Milioni dall’Asia,
– 276 Milioni dall’Europa,
– 199 Milioni dal Canada

Le app, da mobile (SmartPhone e Tablet), come Whatsapp, WeChat, hanno sottratto utenti a Facebook, soprattutto per il target giovane, fascia d’età 13-18 anni.

Expedia penalizzata da Google per una campagna di “negative SEO” ?

La notizia è stata comunicata, da poche ore, da Usa Today.

Secondo il magazine, Expedia potrebbe essere stata colpita da una campagna di “negative SEO“, per aumentare il proprio ranking nella classifica dei siti di viaggi sulle ricerche di Google.

Lo afferma un’analisi effettuata da parte della società Searchmetrics che ha scoperto i problemi.

Il sito di Expedia ha perso il 25% della sua visibilità in Google tra 12 Gennaio 2014 e il 19 Gennaio 2014, dopo che sono state individuate delle massicce azioni SEO per aumentare il proprio traffico online attraverso attività di link a pagamento da altri siti.

Le principali tecniche utilizzate per aumentare la visibilità di Expedia, sono state talmente “grossolane” che sarebbe sorprendente se la società da sola fosse stata la responsabile per lo schema di link building effettuato in modo “massiccio” in così poco tempo.

Secondo Tober si ipotizzano 3 strade:

1) Expedia potrebbe aver utilizzato tecniche di link building artificiale, anni fa, e la società ha dimenticato che l’hanno fatto ed hanno lasciato i text links “artificiali” sul web che sono stati individuati dagli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo di Google (non sempre Google comunica i propri aggiornamenti al proprio algoritmo – ndr)

2) Qualche reparto all’interno di Expedia, o una società esterna, web agency, sta ancora utilizzando queste tecniche obsolete, considerato che Expedia è una grande azienda, con molti SEO, e diverse squadre che lavorano con diverse web agency, per cui è possibile che un reparto interno ad Expedia è il responsabile.

3) Un concorrente di Expedia ha costruito questi text links in passato, nel corso di un lungo periodo di tempo, per fare fuori Expedia. Questa strategia, nota come “negative SEO”, è diventata più comune negli ultimi anni.

Dave McNamee, un portavoce di Expedia, ha rifiutato di commentare.

Qualunque sia la ragione, il posizionamento su Google di Expedia in importanti risultati di ricerca legati ai viaggi è stato colpito duramente. Ad esempio, in una ricerca su Google usando la parola “hotel”, il sito di Expedia non è apparso in nessuna delle prime pagine dei risultati, mentre in passato, il sito di expedia.com sarebbe apparso al numero 3 sulla prima pagina di Google, secondo Tober.

Secondo l’analisi di Searchmetrics, la parola “hotel” è stata utilizzata più di 15.000 volte in un “anchor text” su molti siti web per creare text link al sito principale di Expedia.

La cosa ancor più sospetta è che il colore utilizzato per questi text link è bianco su uno sfondo bianco, così la maggior parte dei visitatori del sito, non avrebbe visto le parole e il text link.
Questa è una tecnica SEO obsoleta di circa 10 anni fa, ha detto Tober.

Tutti questi elementi sostengono la tesi che l’episodio di Expedia su Google possa essere stato causato da “negative SEO“.

WhatsApp: ha 430 Milioni di utenti attivi nel 2014

WhatsApp, servizio di messaggistica istantanea per cellulari smartphone,
ha praticamente raddoppiato gli utenti attivi,
passando dai 200 Milioni di Aprile 2013 agli attuali 430 Milioni di oggi,
con un conseguente aumento del traffico di messaggi:
da 20 Milioni del 2013 ai 50 Milioni giornalieri.

I dati sugli utenti di WhatsApp,
sono stati resi noti dall’amministratore delegato di WhatsApp: Jan Koum.

I principali competitors, dei servizi di chat, di WhatsApp, sono:
– Wechat
– Line
– Snapchat

Skype: +36% di chiamate nel 2013. Totale: 214 Miliardi di minuti di telefonate

Ricerca effettuata da TeleGeography, secondo la quale, mediante Skype, il servizio di telefonate Voip, nel 2013 sono state effettuate 214 Miliardi di minuti di telefonate internazionali, per un dato del +36% rispetto all’anno 2012, mettendo in serie difficoltà le compagnie telefoniche tradizionali.

Skype ha anche reso disponibili le chiamate in Hd, per i dispositivi con chip A7 di Apple.

Il traffico di telefonate generate da Skype è aumentato di oltre il +50% se confrontato con i principali players che sono anche operatori telefonici tradizionali mondiali.

SEO: quanta pazienza bisogna avere? 3 Mesi

il numero magico è 3, ovvero 3 mesi di pazienza.

Facile a dirsi ma non a farsi.

Pensate d’avere il sangue freddo, la pazienza e la costanza necessaria?
Lo dubito fortemente.
Problemi culturali: volete “tutto e subito”
Ma il vostro problema è che il “tutto e subito” su Google, non esiste.
Quindi è Google che decide: “in quanto tempo il sito sarà primo nei motori di ricerca”,
non è il SEO, e non siete Voi.
Potete “alterarvi”, urlare, controllare il vostro posizionamento nelle S.E.R.P.s ogni giorno, ora, minuto,
ma non troverete il vostro sito.
Eppure “lo avete pagato il SEO” ed in una settimana non vedete nulla su Google.
Secondo Voi, Vi ha fregato i vostri soldi, e non sta lavorando, vero?
Tanto che ci vuole a fare SEO?
😛

Clienti troppo frettolosi e segretarie svampite di aziende “S.r.l. rampanti con neppure 12.000 Euro di capitale sociale” che si credono di essere i nuovi Google, e pensano di trattarci come se fossimo SEO “carne da macello”.

Errata concezione del business, ma siamo italiani, ed in Italia “il sistema” (marcio – ndr) funziona così:
una persona guadagna e tutti gli altri non possono guadagnare più di 1.500 Euro Netti al mese.
Non importa se ti salvano dai guai, e se ti raddoppiano il fatturato: siamo schiavi alle dipendenze dell’amministratore delegato, figlio di papà, o impresario (truffatore – ndr) che ha costruito il suo “impero” con metodi poco limpidi, e per quei 4 soldi che ha in banca, si crede il nuovo Paperone italiano.

Fare SEO, non è semplice, per il semplice motivo che Google, “cambia le carte in tavola” a proprio piacimento e senza alcun avviso.
Non è il SEO a decidere, il successo della Vostra piccola, media, o grande azienda: ma è Google.
E gli altri Motori di Ricerca?
Beh, gli altri, semplicemente non esistono più: sono spariti!

Quindi, parliamo di una multinazionale che è Google, e della Vostra piccola, media, azienda italiana, che si è svegliata dopo anni di letargo, dopo che sono arrivati i cinesi e gli indiani a “rubare” il Vostro business in Italia e all’estero.
Troppo tardi?
Non tutto è perduto…

Voi vorreste vedere il vostro sito “nella prima posizione di Google” :-p (neppure nelle prime 30 – ndr) e per arrivare a questo risultato pensate di fare gli “spilorci” o di trattare i Vostri collaboratori/dipendenti come se fossero dei SEO “carne da macello” ?
(apro piccola parentesi: ultimamente mi chiedono la prima pagina, tutta, ovvero le prime 10 posizioni su Google, per la parola chiave scelta! 😉 In alcuni casi ci sono riuscito, ma in altri casi: “attaccatevi al tram” :-p – ndr)

Analisi del cliente SEO, medio:
Concezione della vita errata e pensieri fuorvianti da ogni tipo di strategia nel medio-lungo periodo.

Il SEO, non fa miracoli.
La forza del SEO, è direttamente proporzionale al budget che la vostra azienda è disposta ad investire in lui, nel medio-lungo periodo.

Volete investire solo 2.500,00 Euro all’anno? Aspettatevi risultati per questo prezzo.
Volete investire 60.000,00 Euro all’anno? Aspettatevi risultati proporzionati alla cifra investita.
Semplice da capire (se si vuole capire – ndr).

Consulenze SEO gratis?
Ma stiamo scherzando?
E chi siamo diventati i vostri “schiavetti” ? Oltre ad essere SEO “carne da macello”, anche schiavi, e lavoriamo gratis, perchè volete “un preventivo” :-p
Ma quale preventivo vuoi che ti manda, se non hai soldi da investire?
Perchè mi vuoi far perdere tempo con la tua e-mail?
Ah, si, giusto, al corsettino SEO Web Marketing da 350 Euro che hai fatto, e con il quale “gli illuminati” ti hanno spiegato “il modo giusto”, le tecniche da usare, nella varia “pappina pronta” ti hanno anche detto di contattare almeno 20 SEO, e di chiedere (in modo ossessivo – ndr), d’avere “un preventivo” SEO :-p anzi, il preventivo lo hai già ricevuto dai primi 10 disperati SEO che ti hanno risposto (ma perchè lo fate? – ndr), adesso vuoi l’analisi e strategia di marketing gratuita, che ti costerebbe 20.000,00 Euro, e che il SEO dovrebbe farti gratis? :-p

Ma siamo in Italia, e l’ “italiano medio” non vuole capire.
“L’industrialotto della provincia, con la sua “rampante S.r.l.” pensa in modo individuale, ed individualmente si illude di crescere.

Oggi, non è solo l’algoritmo di Google a decidere chi sarà: “il primo nei motori di ricerca”.
Oggi, ci sono gli esseri umani che affiancano “il computer”.
Oggi, ci sei su Google, ma domani non si sa.
E di chi è la colpa se il sito sparisce da Google?
La colpa è del SEO, ovviamente :-p, mica vostra ;-): “lo avete pagato con soldi sonanti”
e doveva “garantirVi” il risultato.
Peccato che poi arrivò un editor di Google, e fece sparire il Vostro sito.
Siete in grado di capirlo come funziona, oggi Google?

Consulenza SEO / SEM / Web Marketing per i Motori di Ricerca
E-Mail: info@noiseowebmarketing.com

Oppure compila il Form e Richiedi un Preventivo:

I danni dei Corsi SEO Specialist e Web Marketing

E’ da qualche anno che ci penso, e dall’analisi delle S.E.R.P.s, noto grandi cambiamenti: tanti “consulenti seo specialist” dell’ultima ora che invadono le prime posizioni di Google, tentando di “vendersi al meglio”.

La domanda è: chi ha stimolato costoro?
Chi se non i corsi SEO Specialist?

Come fare per convincere qualcuno che il corsettino comprato funziona?
Semplice: illuderlo di farsi “auto-promozione”: internet è grande c’è spazio per tutti!

Sbagliato: internet è limitato alle prime 10 posizioni in prima pagina su Google,
ed i “tutti” non possono accederVi.

Quindi, su Google.it ci saranno solo 10 fortunati SEO Specialist, ad avere la visibilità tanto sperata. Tutti gli altri arrancheranno per qualche mese, e alla fine molleranno… a parte qualche “ottuso seo” che conosco da anni, e che scopiazza tutto e tutti: “sei la vergogna dei seo” sappilo! :-p (chiusa parentesi – ndr)

Anni fa avevo tentato di fare una paginetta che riassumesse i TOP SEO italiani, che si posizionò per svariati anni nelle prime 3 posizioni su Google.it, poi decisi di cambiare il dominio del sito, perchè volevo fare dei test miei, e non “ancorarmi alla vecchiaia del dominio”.

Se ci pensi bene anche tu che leggi, per essere SEO, devi saper posizionare svariati siti, su svariate categorie, e non puoi dire al cliente: il mio sito è primo nei motori di ricerca per le solite keywords del settore, mentre con il sito del cliente poi alla fine non si sa da quale parte iniziare :-p.

Poi c’è qualche “vecchia gloria della SEO” che confonde il ruolo del programmatore con quello del SEO, ed ogni tanto si sfoga online con le sue teorie. A proposito della “vecchia gloria SEO”: si mormora che un SEO ed un programmatore presero il file .xls dei clienti di questa agenzia e gli “rubarono” tutti i clienti. Dopo tanti anni, ho finalmente capito perchè è ancora così “alterato” :-p

Poi ci sono le Agenzie Lavoro ed i “mitici” Head Hunter che fanno un “minestrone” di termini, e cercano “Super Man SEO SEM WEB MARKETING SOCIAL WEB PROJECT MANAGER SPECIALIST“.
Mettetevi l’anima in page: non esiste e non lo troverete mai! :-p
E qualora esistesse, non firmerebbe nessun contratto sotto i 60.000,00 Euro di R.A.L.
e visti i budgets che, in Italia, a stento arrivano a 28 / 32.000,00 Euro di R.A.L.,
il “Super Man SEO SEM WEB MARKETING SOCIAL WEB PROJECT MANAGER SPECIALIST” emigra all’estero.
(riapro la parentesi della “vecchia gloria SEO”, uno dei 2 “adepti” che gli fregò il database dei clienti, adesso si troverebbe ad Amsterdam, ed ha anche fatto carriera (complimenti per il coraggio avuto per esser andato via dall’Italia – ndr), da quanto mi risulta. L’allievo ha superato il maestro :-p)
Ma perchè facciamo “gli italiani medi” sempre? Questa cultura della “furbizia” insita nel nostro DNA.
Poi leggo anche in giro i commenti del “SEO onesto” che dice di voler restare in Italia e perchè non è andato ancora via…
Andremo tutti via… l’Italia non fa per i VERI professionisti. Non illudetevi di diventare i nuovi “maghi del posizionamento SEO” per qualche sito, vostro, posizionato da anni, a causa dei bugs di Google.

Tutto questo per dire cosa? Che i corsi seo, proposti dalle web agency che devono fare fatturato, o da consulenti seo non più sulla cresta dell’onda, sono praticamente inutili.

Nessuno vi regala niente. Figuriamoci se con qualche centinaio di Euro di corso seo, diventate “professionisti”.
(apro parentesi, si sono anche inventati i “master” Social Media e Web Marketing, giusto per far arrivare qualche altro centinaio di consulenti seo con i propri siti personali).

In conclusione: cosa fare?
Se volete imparare fatelo da soli, perchè anche il “super mago SEO” ha imparato da solo 15 anni fa, quando non esistevano “corsi seo” e “master web marketing social”.
E per quale motivo dovrei essere io a dirVi cosa fare? Io posso dirVi di non fare i corsi seo e web marketing.
Poi il resto, lo deciderete Voi o qualche “mago del posizionamento”.
(apro una partentesi su un “mago del posizionamento” che faceva corsi SEO e Web Marketing ed anche lui è sparito da Google, perchè alla fine i suoi stessi corsisti lo hanno fatto fuori :-p. Adesso si trova a Londra a godersi i vostri soldi. Bravo anche lui, anche se ormai bruciato dalle “nuove leve rampanti della SEO italiana”).

Consulenza SEO / SEM / Web Marketing per i Motori di Ricerca
E-Mail: info@noiseowebmarketing.com

Oppure compila il Form e Richiedi un Preventivo:

Pinterest: 242,5 Milioni di Utenti per il Social Network di Foto

Nell’anno appena concluso, il 2013, c’è stato un “boom” di utenti, pari al +150% per il Social Network di Foto: Pinterest.

Secondo i dati forniti dal: Global Web Index, gli iscritti di Pinterest, nei 32 mercati analizzati in tutto il mondo, sono passati dai 98 Milioni dell’inizio dell’anno, agli attuali 242,5 Milioni del 4° trimestre 2013.

Distribuzione degli utenti che hanno un account su Pinterest, il Social Network di condivisione foto:
in U.S.A., sono il 33,3%,
mentre in Europa solo l’8% degli utenti online lo utilizza.

Vendita App cellulari nel 2013: Apple guadagna 10 Miliardi di dollari

Per la Apple, l’anno 2013, è stato il “migliore di sempre” come anche dichiarato da Eddy Cue, senior vice president di Apple, la vendita delle App per i cellulari.

A Dicembre 2013, sono state scaricate per il cellulare, dall’App Store (negozio online di Apple – ndr) quasi 3 Miliardi di applicazioni, per un guadagno in un solo mese pari ad 1 miliardo di dollari.

I dati sono stati resi noti dalla stessa azienda.

SEO Google

Consulenza SEO / SEM / Web Marketing per i Motori di Ricerca
E-Mail: info@noiseowebmarketing.com

Oppure compila il Form e Richiedi un Preventivo:

Chi sono ?
Ma soprattutto perché Google ha posizionato i loro siti seo?

Scopriamolo insieme 😉

Ci osserviamo da anni, e sono anni che ognuno di noi analizza i siti degli altri per scoprire chissà quale “arcano segreto” li abbia portati nelle prime posizioni.

Qualcuno di noi è talmente ossessionato che copia e replica spudoratamente “in blocco” perfino il contenuto intero della pagina… (ma questo è un altro discorso che non voglio affrontare in questo post – ndr).

Dunque, torniamo alla nostra analisi SEO degli italiani più meritevoli, nel 2014, secondo Google.

Nelle prime 4 posizioni, sembra che Google abbia preferito 3 pagine di wikipedia.org
ed una pagina di google.com, per cui non vi è traccia dei SEO italiani.

Che faccio li linko, o Google mi penalizza?
Paura eh? :-p
Dovrebbero tremarVi le vene dei polsi alla sola ipotesi di linkare un Vostro collega.
E perchè mai dovreste fargli pubblicità gratis?
Vero? :-p
“Io sono il migliore, mica lui”

L’ego del SEO ahimè… rappresentiamo (la categoria – ndr) quello che io definisco “l’italiano medio”,
ma attenzione, l’italiano medio del CENSIS “italiani «sciapi e infelici» «italiani che fuggono all’estero»”

Non facciamo sistema. Siamo peggio delle suocere pettegole a parlar male degli altri.
Siamo pronti a far di tutto pur di “conquistare il cliente” che ci concede la sua “elemosina” (misero budget SEO – ndr) in cambio della nostra schiavitù.

Vero, Verissimo: l’Italia non fa sistema.
Siamo noi, i grandi “artisti” i “geni” i “migliori del mondo”… ed intanto i Cinesi e gli Indiani ci hanno già superati anche nella SEO.
Mentre gli americani e gli inglesi sono passati di moda, a parte le aziende (succursali estere in Italia – ndr) fissate con l’inglese fluente, altrimenti non Vi fanno lavorare con il loro “staff internazionale”.

Ok, ok, lasciamo perdere… siamo qui per altro. Hai ragione tu che leggi 😉

Dunque perché loro sono in prima pagina su Google mentre il Vostro sito non è presente e non lo sarà mai?

Non avete studiato abbastanza Web Marketing pur avendo pagato il master? Non avete “carpito” i segreti del SEO esperto, e pensate che lui usa i “trucchi” ?

SEO Weblog Dmoz in Open Directory Project
é una raccolta di tanti siti vecchi e nuovi, che a livello qualitativo, dovrebbero, secondo gli editor di ODP, essere di Vostro gradimento.

Mentre sempre ODP suggerisce di approfondire l’articolo per quanto riguarda la Registrazione, l’Ottimizzazione e Posizionamento sui Servizi di Ricerca, ed anche qui, troverete aziende attive, come anche tante altre che hanno chiuso i battenti da anni, ma qualche cenno storico è sempre utile.

Dunque dicevo che Wikipedia spopola tra le S.E.R.P.s
ed è al numero 1, proprio con una paginetta semplice semplice (ma che tutti i SEO linkano – ndr)
ed è proprio la pagina che riguarda l’Ottimizzazione per i motori di ricerca.

E sempre loro, al numero 2 li troviamo con una mezza pagina vuota dove dovrebbero scrivere qualcosa che riguardi i seo, ma da quel che leggo non trovo nulla d’interessante, ma Google l’ha premiata. Mistero…

In terza posizione continua il tris dell’enciclopedia gratuita, ma in versione inglese (sono i SEO inglesi che la linkano – ndr) con l’articolo relativo alla Search engine optimization.

Ed ecco arrivata la pagina di Google, al numero 4, dove Vi spiega l’Ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) che altro non é che il “classico ABC” di quello che una volta veniva chiamato “webmaster” la cui evoluzione lo ha portato a “smanettone” ed infine il titolo ambito di “SEO” ;-).
C’è da dire che Google non è “tenero” con la categoria dei SEO, quindi, non si capisce perchè i SEO ne parlano bene solo quando sono posizionati in top 10, mentre ne parlano male quando non sono presenti nelle S.E.R.P.s.

Ed i nostri colleghi dove sono ?
A breve linkerò anche loro, che a parere di Google, sono i più meritevoli (per ora) ;-).