YouTube: abbonamento a pagamento per i video senza pubblicità

La notizia è del Wsj (Wall Street Journal), secondo cui la manager di Google, Susan Wojcicki, che dirige YouTube da inizio 2014, ha dichiarato che la piattaforma social dei video avrà un forte cambiamento.
Non solo pubblicità dunque, ma anche servizi in abbonamento.

Google nel 2006 acquistò YouTube pagando 1,65 Miliardi di dollari.

Ad oggi sembra, che la sola pubblicità dei video non sia sufficiente a far “batter cassa” in casa Google,
e quindi YouTube sta studiando forme alternative di guadagno, mediante l’abbonamento alla piattaforma social dei video.
L’obiettivo è aumentare i ricavi ed i profitti dal sito di video (YouTube – ndr).

Una volta abbonati a YouTube, si potrà avere accesso ai video, senza (l’odiosa ed obbligatoria – ndr) pubblicità che parte in automatico e si è costretti a guardare, prima dell’inizio del video.
In alcuni video, l’opzione “salta pubblicità” non c’è più, e bisogna guardarla per forza, per vedere il proprio video selezionato.
YouTube

Cerchi un Web Marketing Manager o un Traduttore Inglese-Francese-Cinese-Tedesco-Indiano-Spagnolo-Russo?

Premessa:
Scrissi questo post tempo fa, prima di lavorare con l’attuale azienda S.p.A. con la quale collaboro, oggi.

La “fase di transizione” tra la vecchia società “S.r.l.” e la nuova “S.p.A.”
è stato un periodo pieno di colloqui telefonici, ed incontri conoscitivi, con molte persone
(penso d’aver parlato tra telefono, ed incontri personali: con almeno 150 / 180 Recruiter / HR / A.D. (Amministratori Delegati / CEO))

Vi racconto la mia storia di quel periodo, parlando in tempo presente,
visto che ciò che leggerai, adesso, come già ti accennavo, lo scrissi durante la mia “fase di transizione” tra la vecchia società “S.r.l.” e la nuova “S.p.A.”.

“E’ da un po’ di tempo (che sta diventando troppo – ndr) che sto cercando di cambiare lavoro: per ora in Italia, anche se, sono ormai consapevole che la scelta definitiva e finale sarà all’estero, ma per ora non posso per questioni linguistiche che sto approfondendo.

N.B.
Chi dice che vuole restare in Italia e non va all’estero, “per amor di patria” lo dice solo perché non conosce bene la lingua inglese, altrimenti sarebbe già partito da anni luce!
Non credete ai vari “falsi patriottismi”.
Tu sei qui, in Italia, come me, perchè il tuo inglese non è “fluente” e non ti permette di andare via dall’Italia e lavorare all’estero.
Punto.

Dunque dicevamo?
Giusto: questioni linguistiche che sto approfondendo.

Nel tempo libero sto cercando di migliorare il mio livello di inglese per portarlo dal livello: Intermediate (B2) ad Upper Intermediate (C2).
(quindi la premessa è necessaria, per tutto ciò che leggerai a breve, onde evitare che tu ti faccia idee errate per arrivare a facili e rapide conclusioni all’italiana!)

Attualmente lavoro in Italia per una “classica S.r.l.” sotto i 15 dipendenti (non è casuale che il numero sia sotto i 15 dipenndenti.
Chi lavora nelle HR / Risorse Umane / o fa il Recruiter: lo sa bene che le tutele sotto i 15 dipendenti, in Italia, non esistono nelle aziende).

Per vari motivi che non sto qui a scrivere, vorrei cambiare società.

Mi sono detto: “facile cambiare lavoro! Che ci vuole?
Un Web Marketing Manager con quasi 20 anni d’esperienza online, chiunque lo vorrà nella propria azienda!
L’esperienza è fondamentale per far crescere il fatturato di un’azienda!”

Ma la mia ricerca di cambio lavoro, e di tanti colloqui fatti di persona, ahimè, mi ha fatto scoprire di quanto in basso siamo arrivati come Paese Italia, ma soprattutto come persone: gli italiani.

Parlo con “pischelli” freschi freschi d’università, o con qualche anno d’esperienza,
bravi ragazzi/e ma con esperienza 0 (zero) nel settore: digital / web marketing / e-commerce / seo / sem / social media / online marketing.
Parlo anche con gente “anzianotta” troppo vecchia per comprendere le potenzialità d’internet.
Parlo anche con avvoltoi in cerca di “carne fresca” per i loro clienti e/o loro azienda.
Parlo con vari personaggi, che se facessero le imitazioni in TV, Vi fareste tante risate a sentirli ed anche a vederli.

In alcuni casi, ho dovuto persino spiegare la differenza che esiste tra un SEO ed un SEM! (scommetto che neppure tu che leggi la conosci :-p)
Si, perchè negli annunci lavoro (scritti dagli individui sopra citati – ndr), è spesso usanza fare dei “gran minestroni” di termini quali: “Cerchiamo un SEO SEM SOCIAL MEDIA WEB MARKETING PROJECT MANAGER
(5 persone in una – nrd)
E questi individui, dovrebbero “valutarmi” come Web Marketing Manager? E su quali basi (visto che non ne hanno – ndr)?

E perché parli con loro? Vi starete chiedendo…
Semplice, devo “colloquiare” con loro, perché sono i vari: HR / Risorse Umane / Recruiter, che le aziende hanno messo lì, per “vigilare” sulla “qualità” delle persone.
Sono loro che decidono: chi far entrare, e chi salutare diplomaticamente.

Tante chiacchiere e nessun contratto firmato.
Come si suol dire: “tanto fumo, e niente arrosto”.

Loro (HR / Risorse Umane / Recruiter) fanno a gara ad abbassare gli stipendi nel settore: digital / web marketing / e-commerce / seo / sem / social media / online marketing.
Cercano professionisti, con competenze Senior, ma ti offrono paghe da Junior (per non dire da stagista – ndr)
Manca poco e sarai tu stesso a pagare loro per lavorare!

Inoltre, se non bastasse lo sfruttamento economico ridotto all’osso, da qualche anno
sempre per loro (HR / Risorse Umane / Recruiter), va anche “di moda” inserire in qualsiasi annuncio di lavoro nel settore: digital / web marketing / e-commerce / seo / sem / social media / online marketing
(proprio alla fine, l’ultima riga dell’annuncio lavoro – ndr):

—————————————————————————————————————-
– Fluent english is mandatory (french not mandatory but preferred).
– Richiesta ottima conoscenza della lingua inglese
– La conoscenza della lingua inglese fluente è requisito necessario per partecipare al processo di selezione.
– Proficient in English.
– Ottimo inglese scritto e parlato.
– Ottima conoscenza della lingua inglese sia in forma scritta che parlata (il colloquio sarà interamente in lingua inglese).
– Fluent verbal and written English (English mother tongue is a plus)
– Si richiede una ottima conoscenza della lingua inglese, costituisce inoltre titolo preferenziale la conoscenza di una seconda lingua.
– Obbligatoria la conoscenza lingua inglese sia scritta che parlata.
English mandatory, additional languages are also welcome.
– Conosce fluentemente la lingua inglese.
– E’ richiesta la conoscenza fluente della lingua Inglese.
– Web Marketing Manager con Inglese.
– E’ richiesto essere Madre Lingua Inglese.
– Good knowledge of English language.
– Costituirà caratteristica imprescindibile la conoscenza fluente della lingua inglese.
– Speaks fluently in English.
– Lingue straniere: Inglese parlato e scritto (mandatorio) – Francese parlato e scritto (non mandatorio)
– Fluency in Italian and English are required.
– E’ richiesta la conoscenza fluente dell’inglese, sia scritto che parlato.
– Fluente conoscenza della lingua Inglese

– Ecc., Ecc., Ecc.
—————————————————————————————————————-

N.B.
Parliamo di lavori in Italia, il cui mercato è l’Italia e non l’estero!
Non c’è “export” da gestire con indiani-russi-cinesi od altri “alieni” che non parlano lo nostra lingua: l’italiano.
Parliamo di clienti italiani da gestire, in Italia!
Ma loro (HR / Risorse Umane / Recruiter) vogliono l’inglese, perchè i loro clienti (o anche loro stessi), non sanno parlare in italiano!

Sono quasi sempre multinazionali che sentono “l’odore dei soldi italiani” ed aprono la propria filiale in Italia.
Vengono qui, con la borsa piena di soldi, e con l’arroganza degli “invasori/colonizzatori” del nostro Paese: Italia

Quindi cosa state cercando ?

Un Web Marketing Manager o un Traduttore Inglese-Francese-Cinese-Tedesco-Indiano-Spagnolo-Russo?
(le altre lingue le ho aggiunte io, per estremizzare l’assurdità di ciò che oggi accade in Italia nel settore: digital / web marketing / e-commerce / seo / sem / social media / online marketing – ndr)

Perchè mi sembra di capire, dalla mia personale esperienza che:
in Italia, l’italiano non è più sufficiente per poter lavorare: N.B. in Italia e non a Londra o a New York!
Dunque, sono giunto alla conclusione che, la lingua italiana è inutile se vuoi lavorare, in Italia, nel settore: digital / web marketing / e-commerce / seo / sem / social media / online marketing !

E perchè non esistono più Web Marketing Manager di sola lingua italiana?

Perchè l’italiano (l’individuo oltre la lingua – ndr) è una specie in via d’estinzione.

Le aziende italiane (le poche rimaste e non fallite – ndr) si sono date “alla moda dell’international” cercando di “scimmiottare” i grandi managers:
tassativo: inglese fluente, altrimenti non lavori nel settore: digital / web marketing / e-commerce / seo / sem / social media / online marketing.

Inutile sottolineare che hai esperienza.
Non voglio gente con carattere, ma burattini da manovrare a proprio uso e consumo!
L’importante è che tu sappia parlare l’inglese, al posto loro, che non lo parlano!
Devi saper parlare l’inglese, in modo fluente! (così, finalmente, loro che non lo parlano, avranno qualcuno che lo parla per loro nella loro azienda – ndr)

Loro vogliono un traduttore per l’estero e non un professionista: Web Marketing Manager.
Peccato che poi siano proprio “i managers” ed i vari “A.D. / Amministratori Delegati”
oltre agli addetti alle Risorse Umane / HR / Recruiter: a non sapere parlare in Inglese-Francese-Cinese-Tedesco-Indiano-Spagnolo-Russo!
e a scrivere l’annuncio lavoro, proprio grazie al Traduttore di Google, o al massimo grazie al supporto di qualche collega “british”.

Poi ci sono le aziende straniere, ed i vari “personaggi” del settore: digital / web marketing / e-commerce / seo / sem / social media / online marketing, che si fanno i “fighetti british” (pur non essendo loro stessi neppure inglesi! – ndr)
e non sanno neppure una parola d’italiano, ma nonostante tutto vengono qui a colonizzarci con la loro lingua, usanze e costumi!

Il vero problema è che questi individui, non accettano “figure intermedie” tra il Web Marketing Manager e loro.
Devi saper parlare la loro lingua, oppure non ti fanno lavorare, nel tuo paese: Italia !

Anche se cerchi di essere “diplomatico” è inutile: stai perdendo solo tempo: il tuo tempo.

Per loro: non esistono gli interpreti, i traduttori e tutte quelle figure professionali che hanno fatto delle lingue straniere la loro attività.

Lo straniero dal cervello limitato, non accetta ed ignora l’esistenza di tali professionalità.

Siamo tornati al medioevo / invasioni barbariche, dove lo straniero, arriva: impone la propria lingua, usi e costumi
e cambia le regole del gioco, qui: in Italia, a proprio uso e consumo.”

Se tu che stai leggendo, sei un italiano/a (uno/a dei pochi rimasti/e) a lavorare in Italia nel settore: digital / web marketing / e-commerce / seo / sem / social media / online marketing
(e poi non stupiamoci se 100.000 italiani all’anno vanno via dall’Italia
e non torneranno mai più, neppure per le vacanze – ndr) e non cerchi un Traduttore Inglese-Francese-Cinese-Tedesco-Indiano-Spagnolo-Russo
ma invece stai cercando un Web Marketing Manager, che parli la tua lingua: l’italiano (pur avendo competenze ed esperienze nella gestione
di attività di web marketing in campo estero, coordinate dall’Italia)

puoi contattarmi, compilando il modulo sottostante:

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Sappiamo bene, in NoiSEOWebMarketing.com, quanto sia difficile acquisire nuovi clienti online, e non sempre il cliente gratifica economicamente parlando, il nostro operato come vorremmo. Proprio per questo, noi lavoriamo soltanto con aziende medio-grandi. Abbiamo fatto questa scelta, proprio per evitare di perdere tempo con piccoli imprenditori, illusi, che con poche centinaia o qualche migliaio di euro, possano raggiungere risultati dal valore inestimabile per il proprio business.

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Se vuoi sfruttare le opportunità di lavoro offerte da NoiSEOWebMarketing.com, non dimenticate di inserire nella vostra candidatura e lettera motivazionale la dicitura: “Autorizzo al trattamento dei miei dati personali, ai sensi del D.L. 30 giugno 2003, n. 196”.

Offerte di Lavoro: Web Designer (Junior) Milano per Landing Pages – WordPress ed HTML

Web Designer (Junior) Milano per Landing Pages – WordPress ed HTML
Località: Milano (città)
Settore: Telecomunicazioni

Per Azienda di Telecomunicazioni, con sede in Milano (città),
cerchiamo un/una:

Web Designer (Junior) per Landing Pages – WordPress

con comprovata esperienza nel campo del web design per la creazione di Landing Pages, sia in HTML che in WordPress, da assumere all’interno del team Marketing & Comunicazione.

Note:
Si prega di indicare nella propria candidatura degli esempi di Landing Pages create con WordPress ed in HTML.

 

Il/la Web Designer (Junior) per Landing Pages – WordPress ed HTML

dovrà essere:
– esperto/a nella gestione dei CMS più conosciuti (WordPress in particolar modo)

richieste:
– Ottime conoscenze di CSS e HTML.
– Buona conoscenza dello sviluppo di layout per piattaforme WordPress.

Si ricerca una figura con ottime qualità per lo sviluppo/modifiche di: Landing Pages (sia in WordPress che in HTML) e per lo sviluppo/modifiche di: siti web (sia in WordPress che in HTML), e di NewsLetter, DEM.

Il candidato ideale è una persona con una spiccata creatività, interessata in generale al mondo del mobile e delle telecomunicazioni e lavorerà a stretto contatto con il team di sviluppo, marketing e di comunicazione per la gestione dei progetti grafici dell’azienda.

Gradita, ma non indispensabile: la buona conoscenza della lingua inglese.

Note:
Si prega di indicare nella propria candidatura degli esempi di Landing Pages create con WordPress ed in HTML.

Per candidarsi inviare il proprio CV (Curriculum Vitae), comprensivo di Lettera di Presentazione, alla seguente e-mail:
info@NoiSEOWebMarketing.com

citando nell’oggetto del messaggio: Rif. Web Designer (Junior) per Landing Pages – WordPress ed HTML

Facebook crolla nel target dai 13 ai 19 anni a causa di Instagram

Gli adolescenti, coloro i quali decretarono il successo iniziale di Facebook, adesso, lo stanno abbandonando rapidamente per andare su Instagram, altro social network, più fresco, ed usabile, che a differenza di Facebook, si basa prevalentemente sulle foto.

Lo afferma una ricerca, commissionata dalla banca d’investimento americana Piper Jaffray,
effetuata in U.S.A. su 7.200 studenti americani
tra l’autunno 2013 e la primavera 2014:
gli adolescenti continuano a lasciare Facebook per utilizzare: Twitter ed Instagram (sempre di proprietà di Facebook – ndr).

L’utilizzo del social network Facebook è crollato: dal 72% al 45% tra gli adolescenti con età compresa tra i 13 anni ed i 19 anni.
Dunque solo il 45% degli adolescenti usa Facebook.

Instagram è il social network che ha fatto registrare la maggiore crescita nell’utilizzo da parte dei giovani/adolescenti/teenager.

Stabile l’uso di: Tumblr
Cresce di poco: Pinterest

Inoltre Whisper e Yik Yak, sono altri 2 social network che stanno togliendo quote di mercato a Facebook, perché garantiscono più anonimato rispetto a Facebook.
E non è casuale che Facebook stia preparando una app che consentirà di dialogare in anonimato.

E’ arrivata anche una nuova app, creata per essere l’anti-Snapchat: Slingshot, è la app alternativa, dei messaggi usa e getta.

FacebookInstagram

Google va in India e prepara l’anti-WhatsApp, mentre Yahoo! compra MessageMe

Secondo alcuni “rumors” dei giorni scorsi, riportati dall’Economic Times:
Google sarebbe al lavoro per creare una nuova app per lo scambio di messaggi (per cellulari smartphone – ndr) e sfidare WhatsApp.

Google, ad inizio 2014, offrì 10 Miliardi di dollari per comprare WhatsApp,
ma l’offerta di Fecebook (19 Miliardi di dollari) soddisfò le richieste di WhatsApp,
e dunque Fecebook acquistò Whatsapp, l’app di messaggi sul cellulare.

Google, rimasta a “bocca asciutta”, creò una serie di servizi in “stile WhatsApp”:
Hangouts è un’app per inviare e ricevere messaggi, foto e altro ancora, e di effettuare chiamate video e vocali gratuite.

Nel 2015 è previsto il lancio dell’anti-WhatsApp, da parte di Google, in India ed altri Paesi emergenti.
Sarà il “Google Messenger” ?

L’India (815 Milioni di utenze mobile), rappresenta, dopo la Cina, il secondo mercato mondiale per la telefonia mobile.

E Yahoo! ?
Ha da poco acquistato: MessageMe
anche questa una app di messaggi, che in soli 2 mesi ha raccolto 5 milioni di utenti.
La startup MessageMe, secondo gli analisti dovrebbe avere un valore di circa 12 Milioni di Euro.

E sempre Yahoo! qualche mese fa, a Maggio 2014, comprò Blink, altra app rivale di Snapchat (la app con i messaggi, foto, video che si auto-distruggono / cancellano, dopo pochi secondi – ndr).

Quindi tutto ciò che è chat da mobile (per cellulari smartphone – ndr) è oggetto del desiderio da parte degli attuali big players: Google, Facebook, Yahoo!.

Google Logo 2010WhatsApp-WAYahooMessage-Me

Amazon pronta ad aprire il suo primo negozio “fisico” a New York. Un “Amazon Point”.

Non solo vendita online, ma anche vendita diretta ai clienti che entreranno nel proprio negozio
di Amazon, a New York
, all’indirizzo: 7 West 34th Street, vicino all’Empire State Building.

Dunque anche Amazon ha capito che il solo “virtuale” non è più sufficiente per fare e-commerce online, e che è necessario anche il negozio tradizionale.

Inizialmente il negozio di Amazon a New York, sarà un magazzino e conterrà un numero limitato di prodotti, in pronta consegna lo stesso giorno per la città di New York: sarà un “Amazon Point“, come i tanti negozi “fisici” che fanno da supporto ai siti e-commerce sia per ritirare i propri acquisti e sia per cambiarli se non soddisfatti.

La notizia è stata data dal Wsj (Wall Street Journal).
Aprire i negozi Amazon, corrisponde a fare marketing sul brand Amazon.

Se il primo negozio di Amazon, a New York, avrà successo, altre città ospiteranno gli “Amazon Point“.

Amazon

LinkedIn si piega alla Cina e Twitter fa causa al governo USA

2 dei “Social Network” più utilizzati al mondo, con 2 mentalità differenti:

LinkedIn scende a patti con il governo cinese e censura gli accounts degli utenti, pur di essere presente nel mercato cinese (notizia riportata dal Nyt (New York Times))

Twitter invece fa causa al governo USA perchè viola il primo emendamento ed impedisce di informare gli utenti su richieste di informazioni da parte della N.S.A. (National Security Agency).

Mentre: Google, Apple, Microsoft, Facebook: forniscono informazioni all’N.S.A. (National Security Agency), senza dire nulla ai propri utenti!

Quindi, riepilogando, facciamo il punto della situazione:
LinkedIn pensa ai soldi e si piega alla Cina, censurando ciò che il governo cinese vuole, pur di entrare nel mercato cinese.
Google, Apple, Microsoft, Facebook: fanno il gioco dell’N.S.A. (National Security Agency), senza informare i propri utenti!

Ed infine il (social network) coraggioso Twitter, farà addirittura causa al governo USA, con una denuncia depositata presso una corte federale della California!

Non mi sembra che in tema di libertà d’espressione, noi “occidentali” siamo poi così diversi dalla Cina.
I Social Media, sono sempre meno “social” e sempre più “media”.

A Buon Intenditore…

LinkedinTwitter

Samsung crolla del -60% negli utili a causa di Apple (con l’iPhone 6 ed iPhone 6 Plus)

E’ il peggiore trimestre dal 2009. Samsung è tornata indietro di 5 anni!

Nel terzo trimestre del 2014, l’utile (-60%) operativo di Samsung è di 4.100 Miliardi di Won
(3,8 Miliardi di dollari).

Il calo maggiore si è registrato nella vendita di smartphone,
a causa della concorrenza di Apple (con l’iPhone 6 ed iPhone 6 Plus) oltre ai competitors cinesi.

In borsa, il titolo di Samsung, vale il -15% da inizio 2014.

SamsungApple

Yahoo! dopo Alibaba, pronta a scommettere su Snapchat

Secondo il Wsj (Wall Street Journal):
Yahoo! vuole Snapchat.

Snapchat, ad oggi, è valutata in: 10 Miliardi di dollari.
Snapchat è una app molto popolare tra i giovani ed in particolar modo tra gli adolescenti.
E’ un’app per chattare con immagini che si auto-distruggeranno entro pochi secondi (da 1 a 10 secondi in base alle preferenze impostate dagli utenti), senza che gli utenti possano salvarle: una chat “usa e getta”, definita da molti.

In passato anche Facebook era interessata ad acquistarla,
ma ricevette un “no” perchè, a dire dei fondatori, l’app valeva molto di più di quanto offerto da Facebook (3 Miliardi di dollari, nel 2013 – ndr).

Ed oggi?
Ecco spuntare Yahoo! forte del successo ottenuto su Alibaba (di recente quotata in borsa – ndr) dove ha investito 1 miliardo di dollari nel 2005 per rilevare il 40% della società di e-commerce cinese.

Yahoo! ha guadagnato 9,4 Miliardi di dollari, dopo la quotazione in borsa di Alibaba.

In passato Yahoo! ha anche investito 1,1 Miliardi di dollari per il blog Tumblr.

YahooAlibabaSnapchatTumblr

Le cantanti ed attrici di Hollywood contro Google

Per quale motivo ?

Perchè le foto private delle cantanti ed attrici di Hollywood sarebbero state “rubate” da Google.
(il termine tecnico sarebbe “indicizzate” da Google, all’interno di Google Immagini – ndr)

Ma il colpevole non è Google, bensì Apple!

E perchè mai Apple ?
Perchè le immagini rubate dagli hackers, sono state “prelevate”
in iCloud, di Apple.

Successivamente, le foto, privatissime, delle attrici e delle cantanti
sono state indicizzate da Google, all’interno di Google Immagini.

E questo significa che questa “moda” di salvare online i propri dati personali, foto, video, ed altro,
non è sinonimo di garanzia e privacy
, come Vi hanno fatto credere.

Se volete archiviare le Vostre foto e video, fatelo su un hard disk esterno, che è più veloce e sicuro dei sistemi d’archiviazione online.

Google-ImmaginiHollywood

Hong Kong, la Cina censura Internet ma FireChat funziona anche senza Internet

Il governo cinese ha paura di Internet e censura la rete!

Il sito di Yahoo! è diventato inaccessibile in molte parti della Cina.
Lo ha segnalato il sito Greatfire.org, che monitora il Great Firewall: il sistema di filtraggio cinese.
Instagram, Facebook, Twitter, YouTube, Snapchat: tutti i Social Network stranieri sono stati censurati!

Il governo cinese ha capito che l’unico modo per evitare ciò che è accaduto nella “primavera araba”, è censurare Internet.
I Social Network: Facebook in primis, documentarono la rivolta di ciò che le tv arabe censuravano.

Ma la tecnologia è più forte di ogni regime e dittatura, e nasce FireChat
per permettere agli utenti di questa App di comunicare anche senza Internet, o connessioni Wi-Fi.

FireChat era stata creata per i concerti e/o in situazioni in cui tante persone sono concentrate in un’area senza Internet.
Ed invece FireChat è diventata lo strumento principale di comunicazione per le proteste ad Hong Kong, in Cina per la democrazia.

Questa App funziona sia per iPhone che per i cellulari con Android e trasforma i cellulari in walkie-talkie. Inoltre fa inviare anche i messaggi in offline.
L’unico limite è che le persone con l’app di FireChat devono essere concentrate entro 70 metri di distanza fra di loro.

FireChat funziona con il Bluetooth.

Open Garden è la società che l’ha creata.

Scarica la app: Download FireChat
(clicca sul link sopra evidenziato in blu)

FireChat ha iniziato a diffondersi in Asia, grazie alla “protesta dei girasoli” a Taiwan.
Ad Hong Kong l’app in un solo weekend è stata scaricata più di 100.000 volte, in Cina.
FireChat, in passato, è stata usata anche da molti utenti in Iraq, Iran, India, Brasile e Messico.

Se si pensa all’export ed alla Cina, oltre ad altri paesi dove regna poca trasparenza e democrazia,
valutate bene, prima di andare ad investire in questi paesi.

La libertà di comunicare non ha prezzo e non è un costo!

Siamo insieme a FireChat, e con le migliaia di ragazze e ragazzi, della “rivoluzione degli ombrelli”, ad Hong Kong che urlano in Cina la parola: democrazia.
Coraggio!

FireChatStudenti-proteste-Hong-Kong-CinaAPTOPIX Hong Kong Democracy Protest

Visita le Piramidi di Giza, in Egitto, con Google Maps e con Street View

Da oggi, con Google Street View, le Piramidi di Giza, in Egitto, possono essere guardate da tutti, senza andare in Egitto!

Con Google Street View puoi visitare anche altri siti in Egitto, tra cui la necropoli di Saqqara,
la Cittadella di Qaitbay, la Cittadella del Cairo, la Chiesa Sospesa ed i resti di Abu Mena.

Clicca sui links, sopra evidenziati in blu e buona esplorazione!

Grande-Piramide-di-Cheope-tre-piramidi-di-Giza-con-cielo-e-desertoLa-Sfinge-situata-a-sud-est-della-Grande-Piramide